Panorama su vigneti intorno a Valdobbiadene
Panorama su vigneti intorno a Valdobbiadene

Valdobbiadene: dove nasce
il nostro Prosecco

San Pietro di Barbozza, nel cuore di Valdobbiadene, è per noi casa.
Qui si trova da sempre la nostra cantina e qui coltiviamo molti dei nostri terreni di proprietà, tra colline che chiedono presenza, esperienza e una cura continua. Ogni filare segue il profilo del terreno. Ogni intervento richiede attenzione. Ogni scelta nasce dal rispetto per la vite, per l’uva e per il vino che arriverà poi sulla tavola dei nostri clienti.

È un lavoro che conosciamo bene e che portiamo avanti con lo stesso principio di sempre: produrre come se ogni bottiglia fosse destinata prima di tutto alla nostra famiglia.

Veduta di Valdobbiadene
Veduta di Valdobbiadene

Un territorio da proteggere

A Valdobbiadene, nel cuore delle colline del Prosecco riconosciute Patrimonio Mondiale UNESCO, la vigna è parte del paesaggio e della vita quotidiana. Qui il lavoro in vigna richiede pazienza, fatica e molte lavorazioni si fanno ancora a mano soprattutto nelle Rive, dove i vigneti salgono lungo i versanti più ripidi.

Tra queste colline si trova anche l’area del Cartizze, una delle espressioni più pregiate del territorio di Valdobbiadene. Una zona limitata e particolarmente vocata, dove esposizione, pendenza, suolo e microclima contribuiscono a uve di grande qualità, destinate a vini eleganti, fini e riconoscibili.

Da questo paesaggio nasce una parte fondamentale della nostra identità: Prosecchi eleganti, freschi, territoriali, capaci di esprimere non solo la qualità dell’uva, ma anche il lavoro concreto di chi la segue giorno dopo giorno.

I nostri vigneti

Ogni nostro vino nasce da un luogo preciso e da una scelta di cura. I nostri vigneti si trovano in territori diversi, dalle colline di Valdobbiadene alla pianura trevigiana fino alla Puglia: paesaggi differenti, capaci di dare carattere, profumi e identità a ogni produzione. Accanto alla vite, portiamo avanti anche una piccola produzione di olio, espressione della stessa attenzione per la terra e per le cose fatte con semplicità, rispetto e mano artigianale

San Pietro di Barbozza

I nostri vigneti, di proprietà o dei nostri conferitori, sono immersi nelle colline di Valdobbiadene. Essi presentano forti pendenze che favoriscono il drenaggio naturale del suolo, mentre il microclima, influenzato dalla vicinanza delle Prealpi e dalle correnti fresche che attraversano le colline, crea un equilibrio prezioso tra escursioni termiche, ventilazione e buona esposizione al sole.

Sono condizioni che aiutano le uve a maturare lentamente, conservando freschezza, profumi e finezza.

Candelù di Maserada di Piave

Accanto alle colline, lavoriamo anche uve provenienti dalla pianura trevigiana, tra Mogliano Veneto, Breda di Piave e Candelù.

Sono zone diverse da Valdobbiadene: più dolci, più distese, con vigneti più regolari e una gestione agronomica differente. Qui la vite esprime un profilo più immediato e versatile, adatto a vini freschi, piacevoli, quotidiani, pensati per accompagnare la tavola e i momenti di convivialità.

Puglia

Abbiamo acquistato ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, una tenuta e dei vigneti dedicati alla produzione di vitigni autoctoni pugliesi. Da qui arrivano vini con una personalità diversa rispetto alle bollicine venete: il Primitivo, più intenso e avvolgente; la Verdeca e il Bombino Bianco, più freschi e territoriali; il Susumaniello, vitigno antichissimo oggi riscoperto.

In questo territorio coltiviamo anche ulivi e produciamo un olio extravergine di oliva spremuto a freddo.

Veduta aerea di vigneti
Veduta aerea di vigneti

Sostenibilità ambientale

Negli anni abbiamo investito in nuovi impianti, tecnologie più efficienti e soluzioni attente all’ambiente, senza perdere la nostra identità artigianale e familiare. Per noi prendersi cura del territorio significa anche custodire la storia e l’origine delle nostre viti. Per questo portiamo avanti una ricerca in collaborazione con il laboratorio della Scuola Enologica Cerletti, dedicata allo studio e conservazione di viti che hanno più di 80 anni.

Un lavoro prezioso, che guarda al futuro partendo dalle radici: conoscere, preservare e valorizzare ciò che il nostro territorio ci ha consegnato.

Acqua ed Energia

Lavoriamo per ridurre gli sprechi, recuperando e riutilizzando l’acqua dove possibile nei processi aziendali, e investiamo in impianti solari e fotovoltaici per produrre energia da fonti rinnovabili.

Sono interventi concreti, pensati per rendere la cantina più efficiente e responsabile, senza perdere il legame con il territorio.

Emissione Zero

Il progetto che è stato recentemente concretizzato e attivato riguarda il recupero degli scarti della vite come fonte di energia termica. Ciò che normalmente sarebbe un residuo di lavorazione viene trasformato in una risorsa per l’azienda agricola, in un progetto a emissione zero pensato per ridurre l’impatto e contribuire alla salvaguardia del territorio.

Una scelta nata anche da un’esigenza concreta: gli scarti della vite non possono essere bruciati a cielo aperto e, se lasciati sul campo, possono creare criticità biologiche. Recuperarli significa quindi trasformare un problema agricolo in energia utile, valorizzando una risorsa naturale già presente nel lavoro quotidiano dei viticoltori.